«La destra ti chiedo»

Dal Demofoonte

Autore
Pasquale Anfossi
Testo di
Pietro Metastasio
Prima
Roma, 1773
3AnfossiFront
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Note

Anche in questo caso, come per molte opere teatrali settecentesche, autore del libretto è Pietro Metastasio. Basato sul mito greco, la storia fu musicata per la prima volta da Antonio Caldara per l’Hoftheater di Vienna. Da allora fino al 1800 si contano non meno di 73 versioni musicali dello stesso libretto. Versioni celebri sono rimaste quelle di Piccinni, Berezovskij, Vogel, le due versioni che ne fece Josef Mysliveček e il Démophoon di Luigi Cherubini del 1788. Anfossi scrisse la sua versione per il Teatro Argentina di Roma nel carnevale del 1773 e raggiunse Firenze nell’ottobre dello stesso anno alla Pergola, con grande successo. Fino al 1800 i teatri fiorentini proposero almeno un’opera di Anfossi all’anno. Anche del Demofoonte Firenze dette numerose versioni, soprattutto con pastiches musicali di più autori. Il soggetto fa parte del ciclo mitologico che comprende anche la storia del rapimento di Persefone (o Proserpina) da parte del dio degli inferi Ade (o Plutone), al centro di numerose espressioni artistiche di tutti i secoli, di cui citiamo solo, per rimanere in argomento musicale, il mélodrame per voce recitante e ballerini Perséphone, composto da Igor’ Stravinskij nel 1934.

Organico

2 Soprani, 2 Oboi, 2 Corni, 2 Violini, 2 Viole, Basso continuo

Lo Sapevi che...

Tra le tragedie classiche che figurano Demofonte come personaggio (ispirazioni per il libretto di Metastasio) ci sono Le supplici di Eschilo e Gli Eraclidi di Euripide.

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Pasquale Anfossi «La destra ti chiedo» - Partitura

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