Benedetto Marcello

Nome
Benedetto Marcello
Nascita
Venezia, 24 luglio 1686
Morte
Brescia, 24 luglio 1739
Attivita'
Compositore
Wiki
http://it.wikipedia.org/wiki/Benedetto_Marcello
Benedetto Marcello
Benedetto Marcello

Nobiluomo ricchissimo politicamente bene inserito (fu anche provveditore di Pola e camerlengo di Brescia), poco più giovane di Antonio Vivaldi, fu in vita un'importantissima personalità musicale europea grazie alla composizione di centinaia di pezzi sacri e profani. Il suo Estro poetico armonico del 1726, una parafrasi dei primi 50 salmi della Bibbia per voce e strumenti, fece il giro del mondo e fu apprezzato per la capacità di infondere potenza drammatica al testo biblico e per la magistrale sicurezza compositiva. Si fece protagonista di numerose esternazioni pubbliche contro l’inverosimiglianza dell’opera lirica di allora con satiriche descrizioni, caricaturali e perfide, dei tic e dei divismi dei cantanti, degli intrighi di potere dei virtuosi e degli impresari, delle incompetenze dei suggeritori e delle comparse, e dell’assurdo risultato complessivo sul palcoscenico, descrizioni raccolte nel volumetto Il teatro alla moda nel 1720. Ebbe una storia d’amore segreta con Rosanna Scalfi, sua allieva di canto più giovane di 18 anni, a cui dedicò numerose cantate cameristiche. Sotto la sua guida, Scalfi scrisse 12 cantate per contralto e basso continuo nel 1720, che il compositore pubblicò come proprie (sono state riattribuite solo recentemente). I due tentarono di sposarsi, ma l’unione fu avversa in quanto lei era di estrazione sociale inferiore: il matrimonio che celebrarono privatamente nel 1728 non fu mai riconosciuto ufficialmente. Soprattutto grazie all’Estro poetico e alle composizioni sacre, fu considerato un autore immortale, un “classico”, in tutta Europa, fino alla riscoperta di Johann Sebastian Bach nel 1830. Nel 1878 Joachim Raff (1822-1882) scrisse un'opera sulla sua vita, rappresentata però solo nel 2002.