Ignaz Pleyel

Nome
Ignaz Pleyel
Nascita
Ruppersthal, 18 giugno 1757
Morte
Parigi, 14 novembre 1831
Attivita'
Compositore, editore musicale e costruttore di pianoforti
Wiki
http://it.wikipedia.org/wiki/Ignace_Pleyel
Ignaz Pleyel
Ignaz Pleyel

Ventiquattresimo di ben trentotto fratelli, fu allievo di Haydn il quale lo volle con sé come assistente alla cappella degli Esterházy e nel 1783 accetta l’incarico di organista a Strasburgo, agli ordini di Franz Xaver Richter, del quale erediterà la carica di maître de chapelle. È qui che si costruisce una famiglia, e compone la maggior parte dei suoi pezzi, molto apprezzati in tutta Europa. Per sfuggire agli eventi rivoluzionari nel 1791 viaggia a Londra, dove ironicamente si trova a concorrere col maestro Haydn per trovare committenti: anche i due, stimati amici, risero della loro rivalità professionale. In Inghilterra, Pleyel accumulò una fortuna grazie a concerti pubblici e privati al pianoforte e tornò a Strasburgo ricco sfondato, tanto da potersi comprare un enorme castello. La sua condotta da aristocratico, la sua cittadinanza austriaca, e il suo lavoro per il clero lo fecero finire davanti al Comitato di Salute Pubblica durante il Terrore, tra il 1793 e il 1794 e per evitare la morte si mise al servizio della Repubblica, componendo 4 inni patriottici eseguiti in pompa magna nella Cattedrale di Strasburgo riconsacrata alla Dea Ragione. Tale successo gli garantì la fiducia del governo, che lo naturalizzò francese (è da allora che si firmò Ignace). Nel 1795 si trasferì a Parigi dove aprì una casa editrice dedicandosi interamente al business editoriale (stampò 4.000 pezzi di amici compositori, tra cui Haydn, Clementi, Beethoven, Boccherini) e, dal 1807, alla costruzione di pianoforti. La sua ditta divenne una delle più attive d’Europa insieme a quelle di Érard e Bösendorfer e fornì i pianoforti per la nuova generazione di virtuosi, da Chopin a Liszt. Nel 1805 fece un ultimo viaggio a Vienna, e con Haydn assistette a un concerto di Beethoven. Le sue composizioni pianistiche continuarono per un po’ ad affascinare il pubblico, e ancora nel 1825 era considerato una stimata vecchia gloria della musica, famosa anche in America. Liszt e Wagner lo adorarono e i biografi ottocenteschi lo descrivono come una celebrità. Alla sua morte fu sepolto nel cimitero monumentale di Pére Lachaise, il pantheon delle glorie francesi.

Suggerimenti Musicali

Sinfonia B147