Václav Pichl

Venceslaus o Wenzel Pichl o Pichel

Nome
Václav Pichl
Nascita
Bechyně, 25 settembre 1741
Morte
Vienna, 23 gennaio 1805
Attivita'
Compositore e Violinista
Wiki
http://it.wikipedia.org/wiki/Václav_Pichl
Vaclav Pichl
Vaclav Pichl

Si formò in Boemia nei conventi gesuiti, dove studiò anche legge e teologia. Karl Dittersdorf lo assunse nell’orchestra del vescovo Patačić nel 1765, e lavorò anche per la nobiltà praghese, fino a che nel 1770, la stessa imperatrice Maria Teresa d’Asburgo, affascinata dal suo virtuosismo, lo rese violinista di corte. Ancora l’imperatrice lo raccomandò al governatore di Milano Ferdinando d’Este nel 1777. Pichl rimase in Italia quasi 20 anni: fu direttore del teatro di Monza, stimato amico di Padre Martini e allievo di Pietro Nardini a Firenze. All'arrivo di Napoleone tornò in Austria, dove intercorse felicissimi rapporti con Haydn (che lo indicò come un padre della scuola violinistica viennese), e riprese la sua intensa attività compositiva e solistica, che sarebbe durata ancora molti anni se un infarto non lo avesse ucciso, 63enne, proprio durante un’esibizione al violino per i conti Lobkowitz. Molto prolifico, scrisse più di 900 pezzi: quasi 90 sinfonie, 16 concerti per violino e molta musica da camera. Insieme a Haydn, fu uno dei compositori che più di ogni altro usò quegli stilemi musicali che oggi identifichiamo come stile classico.


Presenze Toscane

Fu allievo a Firenze di Pietro Nardini.